La storia dell’uomo è scandita dalle sue invenzioni e questo ci dimostra come la creatività e la conoscenza del genere umano influiscano sul passato, sul presente e sul futuro non solo di noi stessi, ma di tutte le creature che abitano il nostro pianeta. GSF fa parte di questo progresso! Un’azienda che con il suo “fare” contribuisce al cambiamento non attraverso un percorso tracciato ma secondo la propria visione, la propria strategia, il proprio credo, per migliorare il mondo.
**Sápere aude; lett.: "osa sapere!", ma traducibile anche con "abbi il coraggio di conoscere!" è un'esortazione latina, la cui attestazione più antica è rintracciabile in Orazio. Il poeta offre una serie di consigli, tra questi anche l'invito a "risolversi a essere saggio” dedicandosi agli studi e alle occupazioni oneste. L'espressione è diventata famosa grazie al filosofo tedesco Immanuel Kant, che ne fa il motto dell'Illuminismo
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Politiche: Lo sviluppo delle rinnovabili tra gli obiettivi della nuova Strategia Energetica Nazionale

La Strategia Energetica Nazionale (SEN) è il documento attraverso il quale l’Italia si dota di obiettivi di sicurezza, di qualità, di indipendenza e di economicità nel settore dell’energia in stretta sinergia con temi di carattere ambientale. L’aggiornamento del documento, in consultazione pubblica, è stato scritto dal Ministero dello Sviluppo economico di concerto con il Ministero dell’Ambiente e con il coinvolgimento del Parlamento. Si punta a migliorare la competitività del Paese, riducendo il gap di prezzo e costo dell’energia rispetto al resto dell’Unione europea e assicurando che la transizione energetica di lungo periodo (2030-2050) non comprometta il sistema industriale italiano ed europeo a favore di quello extra-UE. Si vogliono inoltre raggiungere gli obiettivi di de-carbonizzazione al 2030 oltre che continuare a migliorare la sicurezza di approvvigionamento e la flessibilità e sicurezza dei sistemi e delle infrastrutture.

  • Sviluppo delle Rinnovabili

Tra le priorità di azione identificate dalla nuova SEN vi è lo sviluppo delle rinnovabili.

Ad oggi l’Italia ha già raggiunto gli obiettivi previsti per il 2020. Nel 2015 l’energia prodotta da fonti rinnovabili copriva i consumi complessivi per il 17,5% rispetto ad un target, fissato per il 2020, del 17%, che sale al 27% per il 2030. Un obiettivo ambizioso ma perseguibile se si ottimizzano gli interventi e gli investimenti per un’azione sinergica e coordinata su tutti i settori considerati:

  • Rinnovabili elettriche: target del 48% – 50% al 2030 (33,5% nel 2015)
  • Rinnovabili termiche: target del 28% – 30% al 2030 (19,2% nel 2015)
  • Rinnovabili trasporti: target del 17% – 19% al 2030 (6,4% nel 2015)

 

  • Le Rinnovabili elettriche

Fino al 2020 l’obiettivo rimane quello di continuare a promuovere nuovi investimenti attraverso premi incentivanti sulla produzione quali le aste competitive e adottando un approccio di neutralità tra tecnologie con strutture e livelli di costi affini, su cui è utile stimolare la competizione. Per i piccoli impianti e soprattutto per tecnologie particolarmente innovative si dovrebbe fare ricorso a regimi di aiuto differenziati.

A partire dal 2020, con il raggiungimento della maturità tecnologica ed economica, i meccanismi di supporto alle rinnovabili evolveranno dagli incentivi diretti alla produzione a politiche abilitanti, ovvero interventi che facilitino gli investimenti, eliminino rigidità regolatorie e procedurali e consentano a cittadini ed operatori economici di effettuare le proprie scelte di approvvigionamento elettrico senza eccessive difficoltà organizzative e finanziarie.